VERA
di
Austria/Italia, 2022 – 115’
V.O.
05.11.2022
20:30
Cinema De Seta
Efebo d'Oro Nuovi Linguaggi
REGISTI



LA PIVELLINA
LA PIVELLINA
di
Austria/Italia, 2009 – 100’
V.O.
06.11.2022
18.30
Cinema De Seta
Efebo d'Oro Nuovi Linguaggi
Abbandonata in un parco, una bambina di due anni di nome Asia viene trovata da Patti, una donna del circo che vive con il marito Walter in una roulotte a San Basilio, alla periferia di Roma. Con l’aiuto di Tairo, un adolescente che vive con la nonna in un container lì vicino, Patti inizia a cercare la madre della piccola e la ospita temporaneamente in casa sua.
La Pivellina è un film su un cosmo di emarginati nell’Italia odierna: una commovente storia di coraggio e discriminazione, di perdita e unione, uno sguardo dietro la recinzione di lamiera di una comunità chiusa su sè stessa.
REGISTI



MR. UNIVERSO
MR. UNIVERSO
di
Austria/Italia, 2016 – 90’
V.O.
07.11.2022
22:30
Cinema De Seta
Efebo d'Oro Nuovi Linguaggi
REGISTI





ATLANTIDE
ATLANTIDE
di
Yuri Ancarani
Sceneggiatura Yuri Ancarani / Fotografia Yuri Ancarani e Mauro Chiarello / Montaggio Yuri Ancarani e Yves Beloniak / Con Daniele Barison, Maila Dabalà, Bianka Berenyi, Alberto Tedesco / Produzione Dugong Films e Rai Cinema
Francia/Italia/USA, 2021 – 104’
V.O.
09.11.2022
18:30
Cinema De Seta
Efebo Prospettive
REGISTA





MISS VIBORG
MISS VIBORG
di
Danimarca, 2022 – 100’
V.O. sott. ITA
Anteprima nazionale
11.11.2022
20:30
Cinema De Seta
Efebo Prospettive
REGISTA




ONODA: 10.000 NIGHTS IN THE JUNGLE
ONODA: 10.000 NIGHTS IN THE JUNGLE
di
Belgio/Cambogia/Francia/Germania/Italia/Giappone, 2021 – 167’
V.O. sott. ITA
in collaborazione con Institut français
Prima visione
08.11.2022
20:30
Cinema De Seta
Efebo Prospettive
REGISTA
Arthur Harari è un attore, sceneggiatore e regista francese nato a Parigi nel 1981.
Autore di tre cortometraggi e un mediometraggio, realizzati tra il 2005 e il 2013, ha esordito alla regia del suo primo lungometraggio, Diamant noir, nel 2015. Il suo secondo film, Onoda, 10.000 notti nella giungla – in concorso nella categoria Efebo Prospettive – è stato selezionato al Festival di Cannes nel 2021 e quest’anno ha vinto il César per la migliore sceneggiatura originale.






OBEŤ (SACRIFICIO)
OBEŤ (SACRIFICIO)
di
Slovacchia/Repubblica Ceca/ Germania, 2022 – 91’
V.O. sott. ITA
Prima visione
07.11.2022
18:00
Cinema De Seta
Efebo Prospettive
REGISTA
Classe 1989, Michal Blasko è un regista e sceneggiatore slovacco.
Ha studiato regia all’Academy of Performing Arts di Bratislava (VSMU), città dove è nato e cresciuto, e dove ha mosso i suoi primi passi come regista nel 2015. I suoi cortometraggi sono stati presentati in anteprima ai più prestigiosi festival cinematografici del mondo e hanno vinto numerosi premi internazionali, fino a giungere, nel 2022, alla regia del suo primo lungometraggio.



TRA LE ONDE
TRA LE ONDE
di
Italia, 2021 – 94’
V.O.
Prima Visione
07.11.2022
20:30
Cinema De Seta
Efebo Prospettive
REGISTA
Nato a Palermo classe 1970, Marco Amenta inizia la sua carriera lavorando alla redazione del Giornale di Sicilia come fotoreporter, per poi trasferirsi a Parigi nel 1992, dove si laurea in Cinematografia all’Université Paris VIII. Nel 2009 esordisce con il suo primo lungometraggio di finzione, La Siciliana Ribelle. Torna dietro la macchina da presa nel 2021 con la pellicola Tra le Onde, in concorso al 12° Bif&st – Bari International Film Festival nella sezione Anteprime italiane.



100 MINUTES – IVAN DENISOVICH
100 MINUTES – IVAN DENISOVICH
di
Gleb Panfilov
Sceneggiatura Gleb Panfilov / dal romanzo Odin den’ Ivana Denisoviča di Aleksandr Solženicyn / Fotografia Mikhail Khasaya, Mikhail Agranovich / Montaggio Filipp Yankovskiy, Inna Churikova, Artur Beschastnyy, Stepan Abramov, Denis Karasyov / Con Filipp Yankovskiy, Inna Churikova, Artur Beschastnyy, Stepan Abramov, Denis Karasyov / Produzione Toni Russia-1 TV con il supporto del Ministero della Cultura russo, Vera Film Company
Russia, 2021 – 104’
V.O. sott. ITA
Anteprima nazionale
08.11.2022
18:30
Cinema De Seta
Efebo d'Oro
1941. Dopo essere stati prigionieri dei nazisti, i soldati sovietici sono costretti ad un decennio di duro lavoro nei campi siberiani. Tra questi c’è Ivan Denisovich, sospettato di essere una spia, qui ritratto nell’estremo atto di volontà e di difficoltà nel trovare ciò che in mezzo a tanto orrore rimane umano e a quello tentare di aggrapparsi. Un racconto cruento perché sincero, che condanna la crudeltà di cui l’uomo è capace e al contempo ne celebra il coraggio, la resistenza.
L’assenza talvolta totale di ombre sembra suggerire l’impossibilità di fuga, la libertà sembra rimanere un miraggio.
REGISTA












